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NE OBLIVISCARIS – Urn

Da buoni “secchioni” del metal quali sono, gli australiani NE OBLIVISCARIS amano farcire le loro uscite discografiche di riferimenti colti, raffinatezze varie e trovate a effetto. Ma il loro progressive metal non è una semplice ostentazione di tecnica sovrumana e complessità fine a sé stessa, bensì un esempio di gusto e inventiva ai massimi livelli, come sempre meno

THE BLACK DAHLIA MURDER – Nightbringers

Un nome, una garanzia: da una quindicina d’anni i THE BLACK DAHLIA MURDER sono tra i pesi massimi del death metal a stelle e strisce, autori di lavori molto spesso ben al di sopra della media. Qualità, tecnica e idee non gli sono mai mancate; eppure – nonostante il clamoroso successo commerciale degli ultimi quattro dischi, tutti

BLUT AUS NORD – Deus Salutis Meae

Tre anni fa i francesi BLUT AUS NORD pubblicavano “Memoria Vetusta III: Saturnian Poetry”, ultimo capitolo di una trilogia iniziata nel 1996 con “Memoria Vetusta I: Fathers of the Icy Age” e proseguita nel 2009 con “Memoria Vetusta II: Dialogue with the Stars”. Un deciso e convincente ritorno al black metal tradizionale, non privo di spunti melodici, dopo

CANNABIS CORPSE – Left Hand Pass

Saranno anche solo degli spiritosoni con una smisurata passione per la marijuana, ma quando si tratta di suonare dell’ottimo death metal vecchio stile i CANNABIS CORPSE sanno il fatto loro. Tra le band di riferimento, oltre ai facilmente intuibili Cannibal Corpse, ci sono i pezzi grossi del genere che ha vissuto la sua epoca d’oro negli anni ’90:

ENSLAVED – E

Il quattordicesimo album degli ENSLAVED si chiama semplicemente “E”. Una singola lettera per esprimere più significati: oltre a essere il quinto simbolo dell’alfabeto latino, infatti, è anche e soprattutto un riferimento alla runa che, nella lingua protogermanica, indicava il termine per “cavallo”, ma anche per “fiducia” e “collaborazione”. Sin dal titolo, quindi, i cinque norvegesi chiariscono la natura di

MYRKUR – Mareridt

Dietro il progetto chiamato MYRKUR c’è Amalie Bruun, una cantante danese con una grande passione per le atmosfere cupe e al tempo stesso romantiche di un certo black metal più melodico. “Mareridt”, secondo album in studio registrato tra Seattle e Copenhagen, arriva due anni dopo il debutto “M” e rappresenta un interessante – ma abbastanza cauto – passo

BISON – You Are Not The Ocean You Are The Patient

I canadesi BISON sono recentemente tornati con il nuovo album “You Are Not The Ocean You Are The Patient”, il primo dal 2012. Nel corso di questi cinque anni, oltre a un cambio di line-up (l’ex bassista Masa Anzai è stato sostituito da Shane Clark, già chitarrista dei 3 Inches of Blood), la band ha anche leggermente modificato

THE LURKING FEAR – Out of the Voiceless Grave

THE LURKING FEAR è il nome del nuovo progetto di Tomas Lindberg, il frontman degli At The Gates. Insieme a membri di Disfear, Skitsystem e God Macabre, il buon Lindberg ha appena pubblicato il debutto “Out of the Voiceless Grave”. Un vero e proprio supergruppo con una missione ben precisa: riportare il death metal alle sue radici

STEVEN WILSON – To The Bone

In molti temevano la tanto annunciata svolta pop di STEVEN WILSON in “To The Bone”, quinto album solista per l’ex leader dei Porcupine Tree. Un timore del tutto ingiustificato, considerando il fatto che la musica di Wilson, che si suddivide in un numero impressionante di progetti paralleli (Blackfield, No-Man, Storm Corrosion, Continuum e, naturalmente, i già citati

VINTERSORG – Till Fjälls del II

I VINTERSORG di Andreas Hedlund tornano alle origini con il nuovo “Till Fjälls del II”, seguito dell’esordio del 1998 intitolato “Till Fjälls”. Un ritorno attesissimo da parte dei fan della one man band svedese che, ormai già da una ventina d’anni, ha un ruolo di primo piano nella affollata scena viking metal scandinava. “Till Fjälls del II” interrompe momentaneamente la tetralogia

POLYPHIA – The Most Hated

È possibile mischiare Prince, Animals as Leaders, djent e dubstep e tirarne fuori qualcosa di decente? A quanto pare sì, secondo i POLYPHIA. La band texana, fondata nel 2010 e con all’attivo già un paio di album (“Muse” del 2014 e “Renaissance” del 2015), è tornata quest’anno con un EP di sei pezzi intitolato “The Most Hated”. Non è certamente

BROKEN HOPE – Mutilated and Assimilated

I BROKEN HOPE sono dei veterani della scena death metal statunitense: attivi dal 1988 al 2002 e di nuovo in pista a partire dal 2012, nella loro prima fase della carriera sono riusciti a registrare cinque album degni di attenzione. Nonostante qualità e buona volontà, la band del chitarrista Jeremy Wagner (unico membro fisso) ha sempre sofferto la