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SAVAGE MESSIAH – Hand of Fate

Quarant’anni fa nella periferia di Londra l’heavy metal era uno stile, una filosofia, un sound di un sottomondo. Era a suo modo un impeto di ribellione che si alimentava proprio per il suo essere ostile. Oggi l’heavy metal è salito alla luce del sole, diventando qualcosa di nuovo e conforme. Ecco, se la vediamo da

MOONSPELL – 1755

Quella dei MOONSPELL è stata fino ad oggi una ricerca musicale partita, più di vent’anni fa, oltre i confini geografici, musicali, per l’appunto, e culturali fino ad allora segnati da esperienze prevalentemente nordiche ed anglosassoni. Una ricerca ancora in atto come dimostra l’ultimo album, uno che, di fatti, tenta un’evoluzione del lavoro fin qui svolto

ACE FREHLEY – Anomaly (Deluxe Edition)

Ace Frehley è un pezzo importante della storia del rock come lo è la band in cui parte di questa storia è stata scritta. Grande chitarrista solista, personaggio molto curioso, torna sulle scende del rock con una riedizione dell’album, “Anomaly” del 2009, a sua volta frutto di una serie di lavori e pezzi studiati nei

GOTHMINISTER – The Other Side

Avete presente quei film dark in cui ad un tratto ci si ritrova in una discoteca buia, tempestata da mille luci psichedeliche e abitata da tipi in nero come modelli evasi dalle pubblicità patinate di Emp? Ecco, se ce l’avete presente, i pezzi di “The Other Side” risuonerebbero più che azzeccati. I cantori dagli inni

APPICE – Sinister

Quando esce un nuovo album in qualche modo legato al mondo dell’hard rock o dell’heavy metal, il rischio è sempre quello di ritrovarci davanti ad un’imitazione di maniera o ad una rievocazione che finisce per risuonare nostalgica. E’ un rischio che riguarda tutti, band nuove e storiche. Ecco, “Sinister”, dei gloriosi fratelli Appice, scongiura questo

QUIET RIOT – Road Rage

Questa recensione inizia con una domanda semplice: c’era proprio bisogno dell’ennesimo album a base di scale blues, ritornelli incalzanti, armoniche rubate dall’Alabama? A nostro modesto parere no, ma evidentemente per i QUIET RIOT si. “Road Rage” non è assolutamente un brutto album, ma è piuttosto come l’ennesimo remake di un classico, tecnicamente riuscito ma sostanzialmente

HEXX – Wrath of the Reaper

Sono anni di ritorni di fiamma e come ennesima conferma abbiamo il nuovo album degli HEXX, storica band della europea San Francisco che dopo varie evoluzioni approda ad un album veloce e spietato: “Wrath of the Reaper”. Potremmo dire che quest’ultimo lavoro ha il merito di custodire le facce più interessanti e le esperienze sonore

JAG PANZER – The Deviant Chord

Il nome è da trent’anni a questa parte un programma e di certo in “The Deviant Chord”, nel bene e nel male, i JAG PANZER non si smentiscono. Ritornano dunque con un album all’insegna, ancora una volta, di un sound serrato e robusto. Ad aprire la battaglia “Born to the Flame”, un pezzo lanciato all’attacco

PARADISE LOST – Medusa

Silenzio. L’organo risuona nella sua solennità una melodia arcana fino a quando i toni gravi e perentori della chitarra di Mackintosch irrompono nella navata sonora in cui ci troviamo. “Fearless Sky”, con le martellate doom, le artigliate elettriche dell’inconfondibile chitarra, il loro lascito di brividi sonori, la voce demoniaca e spietata di Nick Holmes, apre

CREMATORY – Live Insurrection

A cura di Francesco Morga Il mondo del metal è vario e sfaccettato, ricco di sottogeneri che però, a conti fatti, non vogliono dire nulla. Si può viaggiare tra generi e sottogeneri senza per questo perdere la propria personalità di musicisti. Ma, soprattutto, più che incarnare un tipo di musica, si può incarnare un sentimento.

ALICE COOPER – Paranormal

Con i suoi pezzi graffianti e melodici allo stesso tempo, e col suo stile a metà strada tra il grottesco e il selvaggio, ALICE COOPER è in qualche modo il volto, iconico e musicale, più caricaturale dell’heavy metal nella sua accezione più ampia. E forse piace un po’ a tutti proprio per questo motivo: dai

REX BROWN – Smoke on This

Vi trovate in una soffitta a rovistare tra cianfrusaglie e altra roba stipata in uno scatolo di cartone e sepolta da un dito di polvere. Ad un tratto, tra mille cose, spunta un disco di un gruppo che non avete mai sentito nominare ma che, senza sapere il perché, vi ispira. Lo mettete allora nel