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TOP ALBUM DEL 2017: LE CLASSIFICHE DELLA REDAZIONE!

Il Natale si sa, quando arriva arriva..e con lui la fine dell’anno! Tempo di bilanci, tempo di classifiche. Il 2016 ci ha dato molte soddisfazioni, e dopo lunghi e prolungati ascolti, infinite discussioni ed indecisioni, ecco finalmente i TOP ALBUM del 2017 secondo la redazione di LUMEEN!   ANDREA LEROSE: 1. VIOLET COLD – “Anomie”

ANNIHILATOR – For The Demented

A CURA DI FRANK R.   Sono convinto che nel campo della musica (ma lo stesso vale per tutte le altre “arti”), arrivati all’apice di una lunga carriera, l’unico modo per sopravvivere all’inevitabile parabola discensiva sia quello di cambiare. La coerenza infondo “è un’imperdonabile mancanza di stile”, come affermava Oscar Wilde; meglio cercare nuove strade

NE OBLIVISCARIS – Urn

Da buoni “secchioni” del metal quali sono, gli australiani NE OBLIVISCARIS amano farcire le loro uscite discografiche di riferimenti colti, raffinatezze varie e trovate a effetto. Ma il loro progressive metal non è una semplice ostentazione di tecnica sovrumana e complessità fine a sé stessa, bensì un esempio di gusto e inventiva ai massimi livelli, come sempre meno

THE BLACK DAHLIA MURDER – Nightbringers

Un nome, una garanzia: da una quindicina d’anni i THE BLACK DAHLIA MURDER sono tra i pesi massimi del death metal a stelle e strisce, autori di lavori molto spesso ben al di sopra della media. Qualità, tecnica e idee non gli sono mai mancate; eppure – nonostante il clamoroso successo commerciale degli ultimi quattro dischi, tutti

BLUT AUS NORD – Deus Salutis Meae

Tre anni fa i francesi BLUT AUS NORD pubblicavano “Memoria Vetusta III: Saturnian Poetry”, ultimo capitolo di una trilogia iniziata nel 1996 con “Memoria Vetusta I: Fathers of the Icy Age” e proseguita nel 2009 con “Memoria Vetusta II: Dialogue with the Stars”. Un deciso e convincente ritorno al black metal tradizionale, non privo di spunti melodici, dopo

CANNABIS CORPSE – Left Hand Pass

Saranno anche solo degli spiritosoni con una smisurata passione per la marijuana, ma quando si tratta di suonare dell’ottimo death metal vecchio stile i CANNABIS CORPSE sanno il fatto loro. Tra le band di riferimento, oltre ai facilmente intuibili Cannibal Corpse, ci sono i pezzi grossi del genere che ha vissuto la sua epoca d’oro negli anni ’90:

ENSLAVED – E

Il quattordicesimo album degli ENSLAVED si chiama semplicemente “E”. Una singola lettera per esprimere più significati: oltre a essere il quinto simbolo dell’alfabeto latino, infatti, è anche e soprattutto un riferimento alla runa che, nella lingua protogermanica, indicava il termine per “cavallo”, ma anche per “fiducia” e “collaborazione”. Sin dal titolo, quindi, i cinque norvegesi chiariscono la natura di

CYHRA – Letters To Myself

A CURA DI GUIDO PRANDO   Apriamo questa recensione salutando i CYHRA, nuova band che si lancia nella scena Metal con il loro album d’esordio “Letters To Myself”. Nonostante siano al primo progetto assieme, l’esperienza non manca a questa formazione composta dal vocalist Jake E. (ex-AMARANTHE), Jesper Stromblad, Peter Iwers (entrambi ex-IN FLAMES) e Alex

THE HAUNTED – Strength In Numbers

Se c’è una cosa che davvero non sopporto, nella musica come in tutto il resto, è l’assoluta inutilità di un prodotto. In questo caso un disco. Un disco inutile è un disco che non aggiunge nulla e nulla toglie, un disco di cui nessuno, nemmeno i fan, si ricorderanno. Un disco inutile è quel classico

MYRKUR – Mareridt

Dietro il progetto chiamato MYRKUR c’è Amalie Bruun, una cantante danese con una grande passione per le atmosfere cupe e al tempo stesso romantiche di un certo black metal più melodico. “Mareridt”, secondo album in studio registrato tra Seattle e Copenhagen, arriva due anni dopo il debutto “M” e rappresenta un interessante – ma abbastanza cauto – passo

X JAPAN – We Are X

C’è qualcuno che ancora non ha mai sentito parlare dei giapponesi X JAPAN? In patria sono da sempre considerati alla stregua di mostri sacri dell’hard rock come Guns N’ Roses e Aerosmith, mentre nei paesi occidentali la loro fama è cresciuta a dismisura negli ultimi dieci anni. Dopo 35 anni di travagliata carriera e milioni di

MAUSOLEUM GATE – Into A Dark Divinity

Seconda fatica discografica, sotto l’ala protettrice dell’etichetta Cruz Del Sur, per i finlandesi MAUSOLEUM GATE, band nata nel lontano 2009 e che, votata anima e corpo nella ricerca di sonorità che, sebbene legate all’heavy classico degli anni ’80, è riuscita a sviluppare una propria identità visiva. Per farsene una chiara idea è necessario ammirare le