ATHLANTIS – Metalmorphosis

La proposta degli ATHLANTIS, assieme a questo “Metalmorphosis”, è un power metal di stampo classico molto melodico, l’album in questione è rimasto in naftalina per ben 9 anni, infatti sarebbe dovuto uscire nel lontano 2008 per finire poi in standby e ritrovare la luce alla fine di questo 2017 per la precisione nello scorso Ottobre.

TOP ALBUM DEL 2017: LE CLASSIFICHE DELLA REDAZIONE!

Il Natale si sa, quando arriva arriva..e con lui la fine dell’anno! Tempo di bilanci, tempo di classifiche. Il 2016 ci ha dato molte soddisfazioni, e dopo lunghi e prolungati ascolti, infinite discussioni ed indecisioni, ecco finalmente i TOP ALBUM del 2017 secondo la redazione di LUMEEN!   ANDREA LEROSE: 1. VIOLET COLD – “Anomie”

SONS OF APOLLO – Psychotic Symphony

A CURA DI GIAMPAOLO LEO   Cercare di recensire un “supergruppo” diventa spesso qualcosa in bilico tra l’avventuroso, il pericoloso e lo scontato, perché il rischio di cadere nella banalità e nell’ovvietà è sempre dietro l’angolo. Il curriculum che ogni membro dei SONS OF APOLLO potrebbe esibire ad un simbolico incontro di lavoro farebbe impallidire

MORBID ANGEL – Kingdoms Disdained

A CURA DI GIAMPAOLO LEO   L’inferno sonoro dei MORBID ANGEL è giunto alla lettera K questo infatti è il modus operandi dei pionieri del Death a stelle strisce, ovvero utilizzare questa peculiarità nella scelta del titolo di ogni lavoro iniziando rigorosamente in ordine alfabetico. Tanti anni sono passati dall’ A di “Altars of Madness”

ANNIHILATOR – For The Demented

A CURA DI FRANK R.   Sono convinto che nel campo della musica (ma lo stesso vale per tutte le altre “arti”), arrivati all’apice di una lunga carriera, l’unico modo per sopravvivere all’inevitabile parabola discensiva sia quello di cambiare. La coerenza infondo “è un’imperdonabile mancanza di stile”, come affermava Oscar Wilde; meglio cercare nuove strade

CALIGULA’S HORSE – In Contact

Per il loro quarto album, intitolato “In Contact”, gli australiani CALIGULA’S HORSE hanno deciso di gettarsi in una delle sfide più gettonate tra le band progressive di tutti i tempi: la realizzazione di un concept. Il tema principale del lavoro è, a parole loro, “la natura dell’arte e della creatività; una celebrazione di ciò che ci unisce in quanto

NAERAMARTH – The Innumerable Stars

“The Innumerable Stars” è l’album di debutto dei NAERAMARTH, progetto solista dell’ambizioso e talentuoso polistrumentista statunitense Gage Love. Armato di tanta passione e un carico di esperienza inedito per un esordiente, questo autodefinitosi “architetto” della musica mostra tutti i pregi e difetti di un’artista incredibilmente capace lasciato però a briglia sciolta. C’è tanta, forse troppa carne al

SAVAGE MESSIAH – Hand of Fate

Quarant’anni fa nella periferia di Londra l’heavy metal era uno stile, una filosofia, un sound di un sottomondo. Era a suo modo un impeto di ribellione che si alimentava proprio per il suo essere ostile. Oggi l’heavy metal è salito alla luce del sole, diventando qualcosa di nuovo e conforme. Ecco, se la vediamo da

CAVALERA CONSPIRACY – Psychosis

Quarto brutale album in studio per i ritrovati fratelli Cavalera, che sotto il monicker di CAVALERA CONSPIRACY regalano svariate emozioni da quasi 10 anni. Siamo nel pieno del “tribal moment” di Max Cavalera, e lo si apprende guardandosi un attimo attorno: non solo questo “Psychosis”, dai colori e dalle tinte vagamente “Arise_iane”, ma anche dal

NECROVOROUS – Plains Of Decay

A CURA DI DONATO TRIPOLI   Seconda fatica discografica per i greci NECROVOROUS , band nata artisticamente nel lontano 2005 e che, in dodici anni di carriera, ha al suo attivo quattro demo, un EP, un album e la partecipazione alla compilation “Who Will Survive? And What  Will Be Left Of Them” pubblicata dall’etichetta Nihilistik

HELLOWEEN “Pumpkins United Tour” – Milano 2017!

A CURA DI GIAMPAOLO LEO   Lo scorso sabato è andata in scena l’unica tappa italiana della tanto attesa (per molti) reunion delle zucche: gli HELLOWEEN. Tutti i membri originali e storici unitamente agli attuali componenti della band stanno portando in giro per il mondo un bellissimo spettacolo ripercorrendo, come un ideale viaggio a ritroso

NE OBLIVISCARIS – Urn

Da buoni “secchioni” del metal quali sono, gli australiani NE OBLIVISCARIS amano farcire le loro uscite discografiche di riferimenti colti, raffinatezze varie e trovate a effetto. Ma il loro progressive metal non è una semplice ostentazione di tecnica sovrumana e complessità fine a sé stessa, bensì un esempio di gusto e inventiva ai massimi livelli, come sempre meno