Dai primi anni duemila i fratelli Weaver – cuori pulsanti dei WOLVES IN THE THRONE ROOM – rappresentano i fiori all’occhiello della scena black metal statunitense. Dopo il riuscitissimo esperimento dark ambient del precedente album “Celestite”, uscito nel 2014, quest’anno la band è di nuovo in pista con “Thrice Woven”, un ritorno in grande stile alle sonorità più dure e aggressive dell’esordio “Diadem of 12 Stars” di 11 anni fa. A far compagnia ai due fratelli di Olympia, Washington, ci sono il chitarrista Kody Keyworth (qui al suo esordio come membro ufficiale), l’artista svedese Anna Von Hausswolff e l’arpista turco Zeynep Oyku, oltre a uno special guest di assoluto livello: Steve Von Till, una delle anime dei Neurosis, che qui presta le sue corde vocali per un suggestivo spoken word nel brano “The Old Ones Are With Us”.

“Thrice Woven” è intriso di un’oscurità e una poesia che solo i WOLVES IN THE THRONE ROOM sono in grado di esprimere. Come già detto, le nuove tracce rappresentano un deciso ritorno al black metal: un sentito omaggio nei confronti dei maestri scandinavi, a partire dai riferimenti alla mitologia norrena nella copertina, disegnata dall’artista russo Denis Forkas, e nelle spettrali e quasi cinematografiche note di “Angrboda”, il cui titolo è ripreso dal nome di una gigantessa con la quale il dio Loki generò tre figli. Ma Nathan e Aaron Weaver non amano le etichette facili, e anche qui si divertono ad avvicinare la loro furia scandita da blast beat, tremolo picking e cantato in scream a spunti doom (“Born From The Serpent’s Eye”), folk (in “The Old Ones Are With Us” si sentono echi delle sperimentazioni acustiche degli ultimi Swans e tracce di shoegaze), ambient (“Mother Owl, Father Ocean”) e addirittura sinfonici (ascoltare l’epica coda di “Fires Roar In The Palace Of The Moon” per credere).

Un’ennesima conferma da parte dei WOLVES IN THE THRONE ROOM, una delle realtà più interessanti e intelligenti della scena estrema degli ultimi 15 anni. Il deciso ritorno a sonorità più dure e cattive, poi, non può che rappresentare una piacevolissima sorpresa.

 

VOTO: 8

RSVP (Raccomandati Se Vi Piacciono): DEAFHEAVEN, ALTAR OF PLAGUES, BLUT AUS NORD, DRUDKH

Label: Artemisia Records

Anno: 2017

TRACKLIST:

Born From The Serpent’s Eye

The Old Ones Are With Us

Angrboda

Mother Owl, Father Ocean

Fires Roar In The Palace Of The Moon

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