Ci troviamo davanti ad un album che stavamo aspettando con ansia, in questo 2017. C’è da dire che raramente, per gruppi come i KREATOR, l’attesa non sia stata ampiamente ripagata. Appunto.

 

“Gods Of Violence”, l’album, potrebbe essere sintetizzato col..titolo stesso! Ciò che nel 2017 il thrash dovrebbe regalarci, altro non è che un album come questo. I Kreator, arrivati al 14esimo album in studio, hanno fatto un percorso, hanno fatto la Storia, e potenzialmente potremmo scrivere che è un ottimo disco e chiuderla qui brevemente.

Ma non è quello che vogliamo.

 

 

E’ un disco, questo, che non ci lascia respirare un secondo. Ci fa saltare e fare headbangin’ dalla prima all’ultima nota. Un disco coerente e coeso, unico, un proiettile che compie un giro di poco meno di un’ora e si conficca direttamente nella vostra testa.

 

Il tiro non diminuisce mai e l’evoluzione della band è palpabile: è un lavoro che nel suo insieme si eleva a ciò che dovremmo ascoltare un pò da tutte quelle band che fanno thrash.

 

Ci sono alcuni pezzi davvero memorabili, come “Totalitarian Terror”, “Gods Of Violence” ed “Army Of Storms” , che non ti fanno premere “pausa” per nessun motivo al Mondo, c’è “Satan Is Real”, che noi ci immaginiamo già in sede live, con cori inneggianti e urla al cielo.

 

Ci si riprende parzialmente e per pochi istanti con “Fallen Brother”, altra papabilissima bandiera sempre da esporre a più voci durante i concerti. Chiude il cerchio la spettacolare “Death Becomes My Light”, lungo racconto intenso e feroce allo stesso tempo.

 

Non ci sono errori, cari Kreator, non ci sono sbavature nè nella produzione arrivando all’artwork. Un disco che va ascoltato e riascoltato, apprezzato per la sua genuinità ed interezza.

Mille Petrozza e soci, non avete sbagliato nemmeno questa volta!

 

VOTO: 8

RSVP (Raccomandati Se Vi Piacciono): EXODUS, SLAYER, TESTAMENT, OVERKILL

Label: Nuclear Blast

Anno: 2017

 

1.”Apocalypticon”
2.”World War Now”
3.”Satan Is Real”
4.”Totalitarian Terror”
5.”Gods of Violence”
6.”Army of Storms”
7.”Hail to the Hordes”
8.”Lion with Eagle Wings”
9.”Fallen Brother”
10.”Side by Side”
11.”Death Becomes My Light”

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  • giampaolo

    Non vorrei esagerare ma nonostante i Teutonici abbiano scritto in passato autentici inni metallici, penso che siano giustamente e meritatamente giunti ad aver dato all’opera il loro autentico masterpiece, un album maturo,vario che regala emozioni intense per tutti i palati, dal titolo che esprime il tutto(come detto in fase di recensione) fino alle bordate a profusione contenute nell’album, hit come i singoli Satan is Real e Totalitarian Terror fino ai brani dove si respirano arpeggi melodici e passaggi che mi hanno ricordato i primi Blind Guardian (quelli di Follow the Blind e Somewhere far Beyond) una miscela perfetta tra tutti i membri supportata da un buonissimo songwrting ha fatto si che generasse cotanto album….scusate ma vado a risentirlo….dimenticavo per me va dritto dritto nella playlist di fine anno.

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    • NoriTaka

      Numero uno Giampaolo, la penso esattamente come te…

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