Cosa sono diventati gli Anni Ottanta, oggi?
Li abbiamo vissuti, poi rimpianti, rievocati in mille maniere fino a farli diventare uno stile, o addirittura un genere. Precisamente un sottogenere se parliamo di Rock. Tanti sono gli album che potrebbero raccontarci della cristallizzazione di quel decennio musicale e BALLADS V, il nuovo album di AXEL RUDI PELL, quinto capitolo della sua carriera dedicato alle ballads, ne è l’ennesimo fresco esempio.
Si tratta di una semiraccolta di dieci tracce di cui tre sono delle novità (quasi) inedite, che in qualche modo hanno il merito di stuzzicare la curiosità non solo dei fan più affezionati, ma in generale dei nostalgici. Tra queste spicca, senza ombra di dubbio, la prima “Love’s Holding On” per l’orecchiabilità ma soprattutto per la collaborazione con una delle icone pop più interessanti di quegli anni: Bonnie Tyler (tra i vari successi “Total eclipse of My Heart”).

 

Se gli anni Ottanta sono ormai un genere, allora AXEL RUDI PELL non si esime dall’ottantaizzare (ci perdoni l’Accademia della Crusca), alla stregua di ballate hair rock band i pezzi più recenti, come con la cover di “I See Fire” di Ed Sheeran. E’ una rivisitazione dunque dai toni lenti ma marcati, dal cantato energico e lento allo stesso tempo, dalla melodia semplice ma dannatamente romantica.
Ora, le ballads sono quelle che conosciamo e come dicevamo per un’altra antologia dal registro simile (quella dei MAGNUM uscita lo scorzo febbraio), è un genere di canzone che si apprezza di più a piccole dosi, in quanto spesso pensata anche per spezzare l’aggressività di un album o per concedere (e concedersi) una visita in quella parte più delicata che il rock protegge con la sua armatura metallica. Ma offerte così, in successione, senza tregua, possono stancare ben presto. I riff e gli a soli di Pell, talvolta onirici ed evocativi, altre volte graffianti e folgoranti, riescono sicuramente a conferire ad ogni pezzo uno spessore un po’ più d’atmosfera, ma dobbiamo aspettare la chiusura live di “Mistreated” per assistere ad un colpo di coda (e corna!) decisamente grintoso e, fatecelo dire, in grado di liberarci dalle ormai paludose e stagnanti terre della ballad e dei suoi schemi. Ci piace immaginare di ascoltare quest’album al bancone di un pub, davanti ad una birra e, magari, con qualcuno di appena conosciuto. Sarebbe di fatti un’ottima colonna sonora, oltre che forse l’unica occasione in cui riuscire ad ascoltarlo tutto di fila.

 

VOTO: 6,5

RSVP: SCORPIONS, MAGNUM, RAINBOW

 

 

Tracklist
1) LOVE’S HOLDING ON 5:06
2) I SEE FIRE 6:02
3) ON THE EDGE OF OUR TIME 7:42
4) HEY HEY MY MY 5:02
5) LIVED OUR LIVES BEFORE 6:31
6) WHEN TRUTH HURTS 6:46
7) FOREVER FREE 8:27
8) LOST IN LOVE 6:05
9) THE LINE (live) 7:31
10) MISTREATED (live) 13:55

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