I 42 Decibel sono quattro ragazzi argentini con una grande passione per i suoni vintage e grezzi dell’hard rock anni ’70. La band di Buenos Aires, nata nel 2010, si è fatta le ossa grazie a un’intensissima attività dal vivo; l’anno scorso sono anche riusciti ad arrivare in Europa per il loro primo tour fuori dal Sud America. Questo terzo lavoro in studio, intitolato “Overloaded”, è il frutto di sette anni di carriera e di esperienze sempre più importanti.

 

Le dieci canzoni all’interno di “Overloaded” sono state scritte e registrate avendo bene in mente la dimensione live: musica ruvida e senza fronzoli, adrenalinica e coinvolgente.

 

Per questo disco, i 42 Decibel hanno deciso di alzare al massimo i volumi delle chitarre e infischiarsene dei timpani degli ascoltatori, irrobustendo con decisione il blues rock dei loro precedenti lavori e aggiungendoci un piglio irriverente e quasi punk che non guasta mai.

 

“Overloaded” suona proprio come se fosse stato registrato su nastro analogico negli anni ’70. Nonostante la sua scarsa modernità, però, sa come colpire nel segno: brani come l’apripista “Whiskey Joint”, “Hot Shot” e “Lost Case” riescono a divertire e a farsi apprezzare anche da chi è a digiuno di hard rock puro e crudo.

 

I modelli a cui i 42 Decibel si rifanno sono fin troppo palesi (su tutti, gli AC/DC dell’epoca di Bon Scott), ma poco importa: “Overloaded” non colpisce per l’originalità ma per la genuinità e la passione infusa da questi quattro ragazzi di Buenos Aires nelle sue dieci tracce, sporche e cattive al punto giusto.

 

VOTO: 7,5

 

RSVP (Raccomandati Se Vi Piacciono): AC/DC, Nazareth, UFO, Airbourne

 

Label: Steamhammer/SPV

Anno: 2017

Tracklist:

Whiskey Joint

Dangerous Mess

Brawler

Roadkiller

Hot Shot

Half Face Dead

Lost Case

Cause Damage

Double Itch Blues

Cannon Fodder

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