Categoria: CD/VINILI

GOTHMINISTER – The Other Side

Avete presente quei film dark in cui ad un tratto ci si ritrova in una discoteca buia, tempestata da mille luci psichedeliche e abitata da tipi in nero come modelli evasi dalle pubblicità patinate di Emp? Ecco, se ce l’avete presente, i pezzi di “The Other Side” risuonerebbero più che azzeccati. I cantori dagli inni

PROPHETS OF RAGE – Prophets Of Rage

A CURA DI DONATO TRIPOLI   Prima di iniziare la recensione di questo disco mi sembra quantomeno doveroso fare una breve introduzione. Molto spesso capita che membri di gruppi musicali uniscano le loro forze per difendere a spada tratta i diritti di eguaglianza, libertà e giustizia e diventano la vera e propria colonna sonora per

SEPTICFLESH – Codex Omega

A CURA DI GIAMPAOLO LEO   “Codex Omega” è il decimo album della band greca capitanata da Sotiris ,Spyros e Christian Antoniou unici membri rimasti della formazione originale dei SEPTICFLESH. Sicuramente l’aver raggiunto il traguardo del decimo album è un importante risultato, che colloca il gruppo ellenico in una sorta di “gotha” del metal di

MYRKUR – Mareridt

Dietro il progetto chiamato MYRKUR c’è Amalie Bruun, una cantante danese con una grande passione per le atmosfere cupe e al tempo stesso romantiche di un certo black metal più melodico. “Mareridt”, secondo album in studio registrato tra Seattle e Copenhagen, arriva due anni dopo il debutto “M” e rappresenta un interessante – ma abbastanza cauto – passo

ANGEL VIVALDI – Synapse

Se c’è un album che la nostra redazione sta continuando ad ascoltare da giorni, questo è proprio “Synapse” del buon ANGEL VIVALDI. Virtuosissimo della 6 corde, contornato da un team di amici e musicisti sempre pronti a dargli una sonora mano, il Nostro Vivaldi sforna a ripetizione album, EP e collaborazioni. Con questo “Synapse”, pseudo-concept

APPICE – Sinister

Quando esce un nuovo album in qualche modo legato al mondo dell’hard rock o dell’heavy metal, il rischio è sempre quello di ritrovarci davanti ad un’imitazione di maniera o ad una rievocazione che finisce per risuonare nostalgica. E’ un rischio che riguarda tutti, band nuove e storiche. Ecco, “Sinister”, dei gloriosi fratelli Appice, scongiura questo

X JAPAN – We Are X

C’è qualcuno che ancora non ha mai sentito parlare dei giapponesi X JAPAN? In patria sono da sempre considerati alla stregua di mostri sacri dell’hard rock come Guns N’ Roses e Aerosmith, mentre nei paesi occidentali la loro fama è cresciuta a dismisura negli ultimi dieci anni. Dopo 35 anni di travagliata carriera e milioni di

ARCH ENEMY – Will To Power

Non sono un fan del death metal. Non che non mi piaccia, lo ascolto e a volte lo apprezzo, ma non lo inserirei mai tra i miei generi preferiti. Certamente però prediligo, tra i vari sottogeneri che spingono ad una fugace quanto spesso grossolana catalogazione, il death metal più melodico, morbido, ancora meglio se tecnicamente

MAUSOLEUM GATE – Into A Dark Divinity

Seconda fatica discografica, sotto l’ala protettrice dell’etichetta Cruz Del Sur, per i finlandesi MAUSOLEUM GATE, band nata nel lontano 2009 e che, votata anima e corpo nella ricerca di sonorità che, sebbene legate all’heavy classico degli anni ’80, è riuscita a sviluppare una propria identità visiva. Per farsene una chiara idea è necessario ammirare le

BISON – You Are Not The Ocean You Are The Patient

I canadesi BISON sono recentemente tornati con il nuovo album “You Are Not The Ocean You Are The Patient”, il primo dal 2012. Nel corso di questi cinque anni, oltre a un cambio di line-up (l’ex bassista Masa Anzai è stato sostituito da Shane Clark, già chitarrista dei 3 Inches of Blood), la band ha anche leggermente modificato

THE LURKING FEAR – Out of the Voiceless Grave

THE LURKING FEAR è il nome del nuovo progetto di Tomas Lindberg, il frontman degli At The Gates. Insieme a membri di Disfear, Skitsystem e God Macabre, il buon Lindberg ha appena pubblicato il debutto “Out of the Voiceless Grave”. Un vero e proprio supergruppo con una missione ben precisa: riportare il death metal alle sue radici

QUIET RIOT – Road Rage

Questa recensione inizia con una domanda semplice: c’era proprio bisogno dell’ennesimo album a base di scale blues, ritornelli incalzanti, armoniche rubate dall’Alabama? A nostro modesto parere no, ma evidentemente per i QUIET RIOT si. “Road Rage” non è assolutamente un brutto album, ma è piuttosto come l’ennesimo remake di un classico, tecnicamente riuscito ma sostanzialmente