Categoria: BACK IN THE DAY

DREAM THEATER – Awake

A CURA DI FRANK R.   Se esiste una band che ha nettamente rivoluzionato non solo il concetto, ma soprattutto la concezione di metal, quella è i DREAM THEATER. Questo posso dirlo senza timore di essere smentito: la band di Boston non solo si è sempre dimostrata capace di incentivare l’evoluzione del genere puntando sulla

BLACK SABBATH – Vol.4

Si stima che nel 1972, per la realizzazione di questo disco, i BLACK SABBATH abbiano speso una somma pari a circa 70000$ (attuali) di Dollari solo in cocaina. COCAINA. Questo “Vol.4“, “casualmente” quarto disco della band, doveva in realtà intitolarsi “Snowblind”, ma il titolo fu stroncato sul nascere dal management in quanto troppo correlato alla

IRON MAIDEN – Iron Maiden

Questa storia inizia nella seconda metà degli anni Settanta, nell’East End di Londra, periferia sociale della città. Sono gli anni della Tatcher, gli anni dell’austerity inglese, gli anni in cui il malessere sociale trova la sua massima espressione nel movimento punk. Tra le migliaia di dischi che escono in questo periodo, produzioni fomentate dall’underground e

DEAFHEAVEN – Roads To Judah

Era il lontano 2011, quando i giovani DEAFHEAVEN esordivano sul mercato con questo “Roads To Judah“, piccola gemma del panorama post-melodic black metal. Esplosi, a dire la verità, nel 2013 con l’altrettanto monumentale “Sunbather”, vero e proprio black-manifesto di molti giovani e “vecchi” fan, i Deafheaven uniscono i suoni grezzi del black originale alle aperture

IN FLAMES – Clayman

Nella seconda metà degli anni Novanta il metal era in una fase di trasformazione, una fase che lentamente lo avrebbe portato a risorgere dalle proprie ceneri come una fenice, più potente e fiammeggiante di prima. La popolarità era finita nei primi anni del decennio e l’eredità che avevano lasciato i grandi gruppi era stata accolta

DEEP PURPLE – Machine Head

Recensione a cura di Frank R. Non sono molti i dischi rock che si possano definire veramente fondamentali, quelli senza i quali il genere non sarebbe stato sicuramente lo stesso. Uno di quei pochi, secondo me, è però sicuramente Machine Head dei Deep Purple.   “Fondamentale” ha un significato ben preciso; vuol dire essere alle

LED ZEPPELIN – Led Zeppelin II

Recensione a cura di Frank R.   I Led Zeppelin sono, senza ombra di dubbio, tra le maggiori band rock del mondo e tra quelle che più di altre hanno influenzato l’hard rock, mettendo in evidenza quella parentela neanche troppo velata che c’è tra il rock più duro e quello più soft, più classico (per

METALLICA – Master Of Puppets

Beh, sinceramente potrei fermarmi qui direi subito: “Master Of Puppets”, terzo album in studio dei METALLICA, è considerato uno dei dischi più importanti di sempre per quel che riguarda il Metal a 360°.   Grazie, arrivederci.   Sarò clemente ( o forse tutto l’opposto ) con voi, e mi dilungherò ancora un pò.   Tornati

BLIND GUARDIAN – Imaginations from the Otherside

Corre l’anno 1995: l’ondata grunge è finalmente agli sgoccioli e il metal è relegato ormai in una dimensione underground fuori moda. Nonostante ciò vi è un considerevole fermento: gli IRON MAIDEN iniziano una nuova avventura con Bayley pubblicando the “X-FACTOR” e album come “THE FOURTH DIMENSION” degli STRATOVARIUS rinnovano lo spirito power degli anni Ottanta.

AN AUTUMN FOR CRIPPLED CHILDREN – Eternal

In realtà questo “Back In The Day” dedicato agli AN AUTUMN FOR CRIPPLED CHILDREN è un pò precoce, considerando che questo disco è uscito ben poche settimane fa.   Ma cosa mi ha spinto, quindi, a dedicare un articolo ad un album così recente? Ve lo spiego subito. Ieri ho passato l’intero pomeriggio ad ascoltare

IHSAHN – Arktis

Ci sono certe cose nella vita che sono date per scontate: i calzini coi sandali fanno schifo, il caffè dello Starbucks è indecente, il metal migliore viene dalla Scandinavia.   Nulla da togliere a nessun’altra zona del pianeta, ci mancherebbe, ma negli ultimi trent’anni la landa dei Vichinghi ha seminato e impollinato, dando vita alla

IRON MAIDEN – Flight 666

“FLIGHT 666” non è solo il documentario sulla tournée di una rock band come forse ce ne potrebbero essere tanti, ma è qualcosa che riesce ad andare un po’ oltre. Gli IRON MAIDEN hanno due caratteristiche singolari che li rendono un soggetto interessante per un docu-film. Il primo è il fatto di avere tra i