Tag: metal

MYRKUR – Mareridt

Dietro il progetto chiamato MYRKUR c’è Amalie Bruun, una cantante danese con una grande passione per le atmosfere cupe e al tempo stesso romantiche di un certo black metal più melodico. “Mareridt”, secondo album in studio registrato tra Seattle e Copenhagen, arriva due anni dopo il debutto “M” e rappresenta un interessante – ma abbastanza cauto – passo

APPICE – Sinister

Quando esce un nuovo album in qualche modo legato al mondo dell’hard rock o dell’heavy metal, il rischio è sempre quello di ritrovarci davanti ad un’imitazione di maniera o ad una rievocazione che finisce per risuonare nostalgica. E’ un rischio che riguarda tutti, band nuove e storiche. Ecco, “Sinister”, dei gloriosi fratelli Appice, scongiura questo

X JAPAN – We Are X

C’è qualcuno che ancora non ha mai sentito parlare dei giapponesi X JAPAN? In patria sono da sempre considerati alla stregua di mostri sacri dell’hard rock come Guns N’ Roses e Aerosmith, mentre nei paesi occidentali la loro fama è cresciuta a dismisura negli ultimi dieci anni. Dopo 35 anni di travagliata carriera e milioni di

ARCH ENEMY – Will To Power

Non sono un fan del death metal. Non che non mi piaccia, lo ascolto e a volte lo apprezzo, ma non lo inserirei mai tra i miei generi preferiti. Certamente però prediligo, tra i vari sottogeneri che spingono ad una fugace quanto spesso grossolana catalogazione, il death metal più melodico, morbido, ancora meglio se tecnicamente

MAUSOLEUM GATE – Into A Dark Divinity

Seconda fatica discografica, sotto l’ala protettrice dell’etichetta Cruz Del Sur, per i finlandesi MAUSOLEUM GATE, band nata nel lontano 2009 e che, votata anima e corpo nella ricerca di sonorità che, sebbene legate all’heavy classico degli anni ’80, è riuscita a sviluppare una propria identità visiva. Per farsene una chiara idea è necessario ammirare le

BISON – You Are Not The Ocean You Are The Patient

I canadesi BISON sono recentemente tornati con il nuovo album “You Are Not The Ocean You Are The Patient”, il primo dal 2012. Nel corso di questi cinque anni, oltre a un cambio di line-up (l’ex bassista Masa Anzai è stato sostituito da Shane Clark, già chitarrista dei 3 Inches of Blood), la band ha anche leggermente modificato

THE LURKING FEAR – Out of the Voiceless Grave

THE LURKING FEAR è il nome del nuovo progetto di Tomas Lindberg, il frontman degli At The Gates. Insieme a membri di Disfear, Skitsystem e God Macabre, il buon Lindberg ha appena pubblicato il debutto “Out of the Voiceless Grave”. Un vero e proprio supergruppo con una missione ben precisa: riportare il death metal alle sue radici

VINTERSORG – Till Fjälls del II

I VINTERSORG di Andreas Hedlund tornano alle origini con il nuovo “Till Fjälls del II”, seguito dell’esordio del 1998 intitolato “Till Fjälls”. Un ritorno attesissimo da parte dei fan della one man band svedese che, ormai già da una ventina d’anni, ha un ruolo di primo piano nella affollata scena viking metal scandinava. “Till Fjälls del II” interrompe momentaneamente la tetralogia

POLYPHIA – The Most Hated

È possibile mischiare Prince, Animals as Leaders, djent e dubstep e tirarne fuori qualcosa di decente? A quanto pare sì, secondo i POLYPHIA. La band texana, fondata nel 2010 e con all’attivo già un paio di album (“Muse” del 2014 e “Renaissance” del 2015), è tornata quest’anno con un EP di sei pezzi intitolato “The Most Hated”. Non è certamente

EDGUY – Monuments

Gli EDGUY festeggiano i venticinque anni di attività con la raccolta “Monuments”, un doppio album che farà venire l’acquolina in bocca a tutti i fan del formidabile quintetto power metal tedesco. Poche sorprese ma tanta qualità: a classiconi come “Vain Glory Opera”, “Tears of a Mandrake”, “Babylon” e “The Piper Never Dies” si aggiungono ben cinque inediti, una canzone risalente alle sessions di “Savage Poetry” del 1995

JAG PANZER – The Deviant Chord

Il nome è da trent’anni a questa parte un programma e di certo in “The Deviant Chord”, nel bene e nel male, i JAG PANZER non si smentiscono. Ritornano dunque con un album all’insegna, ancora una volta, di un sound serrato e robusto. Ad aprire la battaglia “Born to the Flame”, un pezzo lanciato all’attacco

BROKEN HOPE – Mutilated and Assimilated

I BROKEN HOPE sono dei veterani della scena death metal statunitense: attivi dal 1988 al 2002 e di nuovo in pista a partire dal 2012, nella loro prima fase della carriera sono riusciti a registrare cinque album degni di attenzione. Nonostante qualità e buona volontà, la band del chitarrista Jeremy Wagner (unico membro fisso) ha sempre sofferto la