CAMPAIGN FOR MUSICAL DESTRUCTION: NAPALM DEATH + BRUJERIA + POWER TRIP + LOCK UP (Live Report)

Siamo praticamente a metà maggio, e quattro delle più importanti realtà del death-grind vengono a trovarci in Italia. Entusiasmo ai massimi livelli, “bollore” atomico e..si parte!

 

LOCK UP

 

“Militanti” da anni sulla scena estrema mondiale, i LOCK UP riescono parzialmente nell’intento di scaldare il pubblico pagante di questa serata. Complici anche i suoni, non troppo favorevoli e super impastati, i Nostri fanno sì un ottimo lavoro, ma purtroppo non riescono pienamente nell’intento desiderato. Super ospite della band è Shane Embury dei NAPALM DEATH, che vedremo, ha suonato durante questo evento in 3 band su 4.

 

Setlist:

Necropolis Transparent

Feeding on the Opiate

Detestation

Blood and Emptiness

Void

Slaughterous Ways

After Life In Purgatory

 

POWER TRIP

 

C’è grandissima attesa per questa band: l’ultimo disco, “Nightmare Logic”, ha suscitato emozioni e critiche più che positive all’interno dell’ambiente estremo. Nonostante i continui problemi al suono – che condizioneranno un pò tutta l’intera serata – i Power Trip ci regalano una splendida esibizione: thrash violento, deciso, senza troppi fronzoli. Il pubblico è ben presente e saltellante: pogo, pogo, pogo! Mezz’oretta scarsa di set, brani prevalentemente dell’ultimo disco, e si prosegue coi Brujeria! Probabilmente la migliore esibizione della serata.

 

Setlist:

Soul Sacrifice

Executioner’s Tax (Swing of the Axe)

Conditioned to Death

Heretic’s Fork

Nightmare Logic

The Hammer of Doubt

Firing Squad

Crossbreaker

 

BRUJERIA

 

Venuti in Italia non molto tempo fa, i BRUJERIA sono noti ai più non solo per la musica, ma anche per il loro “mexican-folklore”:  bandane e violenza, per riassumere brevemente il “concept”. Il pubblico è caldo e li aspetta con impazienza, e nonostante i continui disturbi sonori – tra cui una batteria onnipresente e sovrastante – , la performance è schietta e gore nella migliore tradizione. Vengono snocciolati brani devastanti uno dopo l’altro, da “Brujerizmo” a “¡Viva Presidente Trump!” e “Seis Seis Seis”, fino alla combo finale “Matando Gueros” e “Marijuana”. Erba e hardcore, pogo e violenza. I Brujeria, nonostante una (forse?) non perfetta forma fisica, riescono a far bollire ancora di più il folto pubblico accorso alla serata prima degli headliner, i NAPALM DEATH.

 

Setlist:

Brujerizmo

Colas de rata

La migra (Cruza la frontera II)

Hechando chingazos

¡Viva Presidente Trump!

Seis seis seis

Ángel de la frontera

Satongo

Desperado

Marcha de odio

Revolución

Consejos narcos

El desmadre

Matando güeros

Marijuana

 

NAPALM DEATH

 

Bam, ci siamo! Ritornato sul palco il cantante ‘Barney’ Greenway, i NAPALM DEATH sono pronti, più che pronti, a chiudere questa serata di death-grind “alla bolognese”. Nonostante i suoni siano rimasti gli stessi dell’inizio, ahimè sfortunati, non possiamo affatto affermare di aver assistito ad una pessima serata, anzi.
Uno Shane Embury in perfetta forma nonostante l’ultimo show coi Brujeria, il resto della ciurma tonico e siamo pronti per chiudere questo cerchio. Siamo passati dal thrash al grind all’hardcore, per finire nuovamente con del delizioso grindcore d’annata. Una performance non sicuramente lunga, complice un pò anche l’età (ed Embury stremato 😀 ), ma significativa: i pezzi migliori, dall’opener “Evolved As One”, a “Stunt Your Growth”, passando per la combo “Scum“, “The Kill” e “Deceiver”. Riusciamo anche ad acchiappare fortunatamente la cover dei DEAD KENNEDYS,Nazi Punks Fuck Off” sul finale.

 

Una serata sicuramente importante ed interessante, che ci ha fornito pochissimi tempi morti, che ha dimostrato ancora una volta che le giovani leve hanno molto da imparare dai “seniores”. Pubblico esausto entusiasta, si ritorna a casa con un discreto pezzo di cuore votato al grind e all’estremo.

 

Come sempre.

 

 

Setlist:

Evolved as One

It’s a M.A.N.S. World!

Necessary Evil

Smash a Single Digit

Stunt Your Growth

When All Is Said and Done

Stubborn Stains

Scum

The Kill

Deceiver

You Suffer

From Enslavement to Obliteration

The Code Is Red… Long Live the Code

Twist the Knife (Slowly)

Dear Slum Landlord…

Christening of the Blind
(band went out a stage after… more )

How the Years Condemn

Suffer the Children

Nazi Punks Fuck Off
(Dead Kennedys cover)

Adversarial/Copulating Snakes

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