I 100 MIGLIORI DISCHI POWER METAL di Gaetano Loffredo

26 Ott I 100 MIGLIORI DISCHI POWER METAL di Gaetano Loffredo

Di cosa parliamo quando parliamo di Power Metal?
La domanda non è da sottovalutare, soprattutto a fronte della pluralità di esperienze, suoni, temi e influenze che rappresentano questo sottogenere. Ne “I 100 migliori dischi Power Metal” il giornalista musicale Gaetano Loffredo, classe 1978, ci viene in soccorso già nelle prime pagine focalizzando la sua attenzione su quel “power melodico infarcito di doppia cassa (non sempre) che ha avuto il suo epicentro in Europa a fine anni 80”. E’ una definizione condivisibile ma dando una prima sfogliata al libro troviamo una clamorosa esclusione: i MANOWAR. Certo, il carattere europeo della ricerca giustificherebbe il tutto se non comparissero i brasiliani ANGRA. E allora una domanda sorge spontanea: perché? Una possibile risposta la troviamo forse nelle prime pagine (a ‘sto punto vi conviene leggere le prime sei pagine prima di ogni altra cosa): l’autore della prefazione, Alessandro Conti dei LUCA TURILLI’S RHAPSODY, racconta come ha scoperto il metal e del suo primo album ascoltato, ANGELS CRY degli ANGRA. Ma a parte questo non ci viene detto altro.

 

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Al di là del carattere della ricerca “I 100 migliori dischi Power Metal” è un elenco attendo, e ben ponderato, di tutti quegli album che hanno fatto la storia. I capisaldi ci sono tutti: HELLOWEEN, GAMMA RAY, BLIND GUARDIAN, EDGUY, AVANTASIA, RUNNING WILD, ICED EARTH, STRATOVARIUS, SONATA ARCTICA tutti citati con i loro dischi migliori. Accanto a tutti questi l’autore evade dalle aree germaniche e anglosassoni per inserire gruppi che di fatto non possono mancare all’appello: dagli iberici MAGO DE OZ agli italiani LABIRINTH, VISION DIVINE e RHAPSODY. Al di là dei nomi grossi qualsiasi lettore troverà modo per ampliare le proprie conoscenze grazie a citazioni di album e band che probabilmente non avrà neanche sentito nominare. Di questo però non ci dobbiamo stupire: se cento album possono sembrare tanti, sconfinata è la galassia degli album sfornati nell’epopea power metal.
Ogni album è presentato con la sua copertina, l’annata, la formazione del gruppo e, accanto, un intervento di una pagina in cui l’autore ci inserisce un po’ di tutto: storia del gruppo, stralci di interviste, commenti, critica, aneddoti. Insomma, quello che può essere detto di più interessante in poche righe.
Gaetano Loffredo, in conclusione, ha il merito di aver compilato un elenco che ha una doppia valenza. La prima è quella di costituire un punto di riferimento, quasi un’enciclopedia, da cui partire per una visione più ampia di questo genere musicale. La seconda è, involontariamente, quella di rappresentare un tentativo per rilanciare un genere che di fatto sembra aver detto ormai tutto. Le sue ricerche infatti portano ad uscite recentissime (RELEBREAKER dei PRIMAL FEAR, 2016), sottolineando il ritorno alla ribalta del power. D’altro canto però si sa: lo stilare elenchi è come un rito, alla fine di un ciclo, fatto per consegnare il passato alla Storia.

 

VOTO: 7

 

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Tsunami edizioni – 211 pagine – ISBN 978-88-96131-92-3 – 17,00 Euro

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Gianpaolo Roselli
news@lumeen.it

Gianpaolo Roselli ha pubblicato racconti sulle riviste nazionali Toilet, Inutile Opuscolo Letterario e Atlantidezine. Ora è alle prese con la conclusione di un romanzo. Ascolta un po' di tutto, ma la sua predilezione per l'heavy metal va su tutto. In primis gli Iron Maiden. La sua vita professionale e la sua faccia hanno poco a che fare con tutto ciò, ma si sa questo è un mondo in cui i Steve Harris hanno un passato da geometra i Paul Di Anno hanno la faccia da bravo ragazzo.