THE LURKING FEAR – Out of the Voiceless Grave

THE LURKING FEAR è il nome del nuovo progetto di Tomas Lindberg, il frontman degli At The Gates. Insieme a membri di Disfear, Skitsystem e God Macabre, il buon Lindberg ha appena pubblicato il debutto “Out of the Voiceless Grave”.

Un vero e proprio supergruppo con una missione ben precisa: riportare il death metal alle sue radici più nobili e pure. Le dodici canzoni di “Out of the Voiceless Grave” sono state scritte nel corso di appena due mesi e registrate durante la stagione estiva. Un album realizzato in tempi da record, nato da un impellente desiderio di ridare dignità a un genere ormai troppo spesso sminuito da produzioni troppo levigate e “digitalizzate”.

Nella musica dei THE LURKING FEAR trovano ampio spazio le influenze death e thrash dei cinque espertissimi musicisti coinvolti, oltre a spunti derivati dai classici del cinema e della letteratura horror. Non a caso, proprio il nome della band è stato ripreso dal titolo di un racconto di H. P. Lovecraft del 1923 (chiamato “La paura in agguato” in italiano). Il senso di inquietudine che emerge dall’intro “Out of the Voiceless Grave” e dalla coda di “Upon Black Winds” fa da contraltare alla furia cieca e all’incessante tremolo picking di episodi come “The Starving Gods of Old”, “The Cold Jaws of Death” e “Tentacles of Blackened Horror”.

THE LURKING FEAR vanno avanti come macinasassi per quasi tutti i 42 minuti di “Out of the Voiceless Grave”. Certo, concedono qualche attimo di tregua in alcuni timidissimi frangenti di “Winged Death” e “The Infernal Dread”, ma sono solo piccoli abbagli. Il disco suona sì grezzo, diretto e senza fronzoli come annunciato da Tomas Lindberg prima dell’uscita; ma a tratti sembra quasi che la band si sforzi fin troppo di suonare dura e pura, restando troppo ancorata ai modelli di riferimento. Qualche guizzo in più, considerati i nomi coinvolti nel progetto – oltre a Lindberg, ci sono Jonas Stålhammar (God Macabre), Fredrik Wallenberg (Skitsystem), Andreas Axelson (Tormented, Disfear) e Adrian Erlandsson (At The Gates, The Haunted) – sarebbe stato lecito aspettarselo. Resta un album di debutto solido e interessante, decisamente da ascoltare.

 

VOTO: 7

RSVP (Raccomandati Se Vi Piacciono): AT THE GATES, THE HAUNTED, MORBID ANGEL, SLAYER

Label: Century Media

Anno: 2017

TRACKLIST:

Out of the Voiceless Grave

Vortex Spawn

The Starving Gods of Old

The Infernal Dread

With Death Engraved in their Bones

Upon Black Winds

Teeth of the Dark Plains

The Cold Jaws of Death

Tongued with Foul Flames

Winged Death

Tentacles of Blackened Horror

Beneath Menacing Sands

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