T.O.M.B. – Fury Nocturnus

Dovessi scegliere di addentrarmi nell’Ade, un pò come Dante, forse sceglierei i T.O.M.B. come colonna sonora
del mio viaggio.
Fondati nell’oramai lontano (sigh) 1998, i T.O.M.B., Total Mechanical Occultic Blasphemy sono arrivati al
quattordicesimo in album in studio.
Questo “Fury Nocturnus” è un continuo susseguirsi di forti emozioni, quello che potremmo definire un noise-black
senza particolari fronzoli. Ci sono richiami al black-metal, molto vaghi e sicuramente riferiti alla produzione: c’è l’ambient, quello dark, ed è palese l’attaccamento ad un genere come il drone, già più volte ripescato negli anni dalla stessa band.

Sicuramente l’oscurità è l’argomento cardine del disco: “Darkness” e “Death Tunnel Scars” ne sono l’esempio più calzante. Echi profondi, grida e lamenti per tutta la durata del lavoro, accompagnati sempre da suoni sinistri, cupi e malintenzionati. Inutile però descrivere ogni singolo brano o menzionarne altri, questo “Fury Nocturnus” è da assaporare per intero, senza respirare, ma soprattutto è da godere nella sua tridimensionalità sonora più profonda e nera.

Col passaggio alla Peaceville Records, i T.O.M.B. sanciscono l’inizio per loro di una nuova era oscura. Dietro la lavorazione di questo disco ci sono personaggi già noti nell’ambito del black: Hellhammer dei MAHYEM, John Litchko dei GOREAPHOBIA, e l’artwork è curato da Erik Daniellson dei WATAIN.

Uscirà il 21 ottobre 2016, e sarà la miglior colonna sonora delle vostre peggiori notti, quest’inverno.

Voto: 7

RSVP: MERZBOW, UNRU, WOLESUMMER

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1. Into Wotan Flames
2. Awake…
3. Darkness
4. Death Tunnel Scars
5. Glorious Triumphant
6. Belial
7. Ignite The Torch Again
8. Portal 502
9. Hoards Rise Now
10. Oblivion Dawn
11. Mystic Blood Scrying
12. Fury Nocturnus
13. Battle Winds Of Desecration
CD Bonus Track:
14. Abysmal Channeling

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