MESHUGGAH – The Violent Sleep Of Reason

05 Ott MESHUGGAH – The Violent Sleep Of Reason

Quando parliamo di MESHUGGAH, difficilmente andiamo incontro a pareri discordanti o ad emozioni leggerine. A quattro anni da quello che fu un vero e proprio colosso, per l’appunto “Koloss”, tornano i Nostri svedesi con questo “The Violent Sleep Of Reason”, album ispirato a Francisco Goya col suo “Il sonno della ragione genera mostri”.

Artwork tipicamente oscuro e contorto, quindi, quello di questo disco: artwork che rispecchia perfettamente la classe e lo stile inconfondibile del combo djent-progressive-technical-death. I Meshuggah non si risparmiano fin dall’inizio, con la claustrofobica “Clockworks”, destinata a diventare un classicone,  e la seguente “Born In Dissonance”, primo singolo estratto in anteprima – che tanto ci ricordava la ben nota “Bleed”. Si prosegue a passi da gigante, anzi, da mostro, con la quasi nu-metal “MonstroCity”, che in un crescendo di tempi dispari a più non posso, secondo chi scrive avrà un successone suonata in sede live. Si prosegue con una triade assassine, “By The Ton”,  “Violent Sleep Of Reason” e “Ivory Tower”, un granitico masso di cattiveria asfissiante. “Stifled” e “Nostrum” non abbassano affatto il tiro, rendendo il tutto ancora più cattivo e contorto: siamo quasi a fine album e no, nulla finora è sembrato esser riempitivo in alcun modo. Chiudono “Our Rage Won’t Die” e “Into Decay”, arrivando a congestionarci orecchie, naso e cuore fino alla fine.

Per il genere proposto, sicuramente questo gruppo è uno dei pilastri assoluti di quello che è il metal moderno. Sound riconoscibilissimo, produzione affidata a Tue Madsen e una spinta a voler far sempre bene e sempre meglio che dobbiamo, per forza, riconoscer loro. Se  forse con “Koloss” ogni tanto ci si era spinti un pò troppo in là in quanto a prolissità, con questo “The Violent Sleep Of Reason” siamo tornati su terreni più ermetici, più serrati e maligni.

Charleston pari e doppio pedale nervoso: tutto quello che dovete sapere prima di ascoltare questo meraviglioso disco.

VOTO: 9

RSVP: GOJIRA, STRAPPING YOUNG LAD, TESSERACT

meshuggah-the-violent-sleep-of-reason-artwork

Tracklist:

1. Clockworks
2. Born In Dissonance
3. MonstroCity
4. By The Ton
5. Violent Sleep Of Reason
6. Ivory Tower
7. Stifled
8. Nostrum
9. Our Rage Won’t Die
10. Into Decay

No votes yet.
Please wait...
Andrea Lerose
leroseandrea@gmail.com

Lumeen.it è una Heavy Metal Webzine! Dal 2016 news, recensioni, interviste e...METAL! *www.lumeen.it*