MAUSOLEUM GATE – Into A Dark Divinity

Seconda fatica discografica, sotto l’ala protettrice dell’etichetta Cruz Del Sur, per i finlandesi MAUSOLEUM GATE, band nata nel lontano 2009 e che, votata anima e corpo nella ricerca di sonorità che, sebbene legate all’heavy classico degli anni ’80, è riuscita a sviluppare una propria identità visiva. Per farsene una chiara idea è necessario ammirare le screziature cromatiche dello splendido artwork del cd che sembra quasi mettere a nudo tutti i segreti della band. Ma ciò che sorprende e soddisfa è la qualità musicale della proposta del combo che dimostra tutta la propria maturità, il proprio carisma, le qualità tecniche ma soprattutto una maniacale ricerca della perfezione.

 

Come ho già precedentemente affermato siamo dinanzi ad uno splendido esempio di heavy classico e diretto che in alcuni tratti tocca addirittura i lidi dell’epic. Se siete fans di “mostri sacri” del calibro di RAINBOW, MANILLA ROAD, GENESIS e DEEP PURPLE questo album Vi conquisterà sin da subito ed entrerà in circolo quasi fosse una droga che provoca assuefazione immediata.

 

Questo cd potrebbe essere un piccolo concept musicalmente diviso in tre capitoli che possono essere rappresentati da tre brani che, nonostante durino 10 minuti, scorrono via lisci come l’olio e non hanno il benchè minimo momento di stanca né tantomeno parti stucchevoli, scontate o legate ai clichè del genere: “Condemned To Darkness”, splendidamente introdotto da dolci arpeggi di chitarra acustica che accompagna magnificamente le parti vocali che fungono da tappeto sonoro per l’irrompere di ritmiche rock potenti ma al tempo stesso molto atmosferiche che fanno tornare in mente le sonorità degli anni ’70, “Apophis”, la più epica delle tre sempre in bilico tra melodia e riff metallici molto intensi e “In a Dark Divinity”, il pezzo più morbido che, grazie agli splendidi inserti di hammond, ci traghetta sui lidi del progressive. Ma una citazione merita, senza ombra di dubbio, la sporca, velocissima ed assassina “Burn the Witches at Dawn“.

Non mi resta quindi che consigliare questo cd sia a coloro che vivono a pane e rock anni ’70 ma soprattutto a coloro che, a digiuno di tali sonorità, ne vogliano assaporare le qualità. Non mi resta che concludere con una frase cara a sua maestà Ronnie James Dio “Long Live Rock’n’Roll”.

 

Voto: 8

RSVP (Raccomandati Se Vi Piacciono): RAINBOW, MANILLA ROAD, DEEP PURPLE, GENESIS

LABEL: Cruz Del Sur/Soulfood

ANNO: 2017

 

 

Tracklist:

01. Condemned To Darkness

02. Burn The Witches At Dawn

03. Apophis

04. Solomon’s Key

05. Horns

06. Into A Dark Divinity

 

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