INQUISITION – Bloodshed Across The Empyrean Altar Beyond The Celestial Zenith

Settimo album in studio per i black-metallers INQUISITION, che con questo “Bloodshed Across The Empyrean Altar Beyond The Celestial Zenith” hanno sicuramente cominciato una nuova era per il black metal moderno.
Aggiungendo quel punto di ombra in più che forse gli IMMORTAL non riescono a darci da un pò, gli Inquisition riescono perfettamente a rendere l’idea di oscurità e malvagità, il tutto unito a smitragliate di batteria che avanzano lente-ma-veloci ed inesorabili.
Le spiazzanti “From Chaos They Came” e “Vortex from the Celestial Flying Throne of Storm” sono la punta di questo gelido iceberg, che unite a marce più lente come “The Flames of Infinite Blackness Before Creation” renderanno questo disco affascinante a 360°, senza un attimo di tregua o di noia.
Una band sicuramente di spicco nel panorama estremo attuale, tra l’altro molto prolifica, che potrei associare forse solo a MARDUK e WATAIN e – come sopra citato – ai primi Immortal in quanto ad efferatezza e crudeltà d’intenti.
Titoli lunghissimi come di consueto, per uno dei dischi sicuramente più interessanti del 2016.

VOTO: 8

RSVP: MARDUK, WATAIN, IMMORTAL

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1. Intro: The Force Before Darkness
2. From Chaos They Came
3. Wings of Anu
4. Vortex from the Celestial Flying Throne of Storm
5. A Black Aeon Shall Cleanse
6. The Flames of Infinite Blackness Before Creation
7. Mystical Blood
8. Through the Divine Spirit of Satan a Glorious Universe Is Known
9. Bloodshed Across the Empyrean Altar Beyond the Celestial Zenith
10. Power from the Center of the Cosmic Black Spiral
11. A Magnificent Crypt of Stars
12. Outro: The Invocation of the Absolute, the All, the Satan
13. Coda: Hymn to the Cosmic Zenith

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