ANIMALS AS LEADERS – The Madness Of Many

Tornano gli ANIMALS AS LEADERS a due anni di distanza dall’ultimo “The Joy Of Motion” con questo nuovissimo “The Madness Of Many”.
Gli AAS, pionieri del djent moderno, quel technical progressive così virtuoso e potente che poche band sul Globo possono reggere e sorreggere, mantengono un pò quel filone intrapreso col penultimo album: sperimentare, sperimentare, sperimentare.

 

Innanzitutto il disco in sè si presenta come una sorta di concept album: la “follia di molti”, quella dell’essere umano forse. Un album che viene assimilato dall’ascoltatore dopo svariati ascolti, per la sua complessità e visionaria, appunto, follia.

 

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Si parte con “Arithmophobia”, ossia la paura dei numeri, che col suo stacco iniziale particolarmente arabeggiante vi attirerà a se fin dalle prime note. “Ectogenesis” e “Cognitive Contortions” vi portano subito a quello che sarà il succo dell’intero album. Fusion-djent egregiamente composto e suonato, che si eleva nell’aria senza mai lasciare l’ascoltatore annoiato o insoddisfatto. Ci sono le sfuriate tecniche, ci sono i continui richiami al jazz e le improvvise virate electro: il tutto sapientemente unito dalla potenza di tre grandi musicisti, Tosin Abasi forse il primo tra tutti.

 

La chiusura è affidata a “The Brain Dance” e “Apheirophobia”, ossia la “paura dell’infinito”: due brani molto più dolci e delicati rispetto ai precedenti, ed assai azzeccati per questa chiusura di album.

 

Onestamente, chi vi scrive pensa che un album come quello omonimo di debutto non ci sarà più per la band, sempre più dedita alle sperimentazioni e alle atmosfere, e meno propensa a girotondi di stampo prettamente più metal. Quest’album è sicuramente un ottimo racconto ed un’intima storia, peccato solo non riuscire a trovare quel “quid” in più anche dopo ripetuti ascolti. Punti a favore? Tanti. La tecnica e l’inventiva, in primis, che non hanno mai abbandonato il trio.

 

Non male, nel complesso, non male davvero: forse però il capolavoro assoluto deve ancora arrivare.

 

Voto: 7,5
RSVP: THE DILLINGER ESCAPE PLAN, TESSERACT, SCALE THE SUMMIT

Label: Sumerian Records
Anno: 2016

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01.Arithmophobia
02.Ectogenesis
03.Cognitive Contortions
04.Inner Assassins
05.Private Visions Of The World
06.Backpfeifengesicht
07.Transcentience
08.The Glass Bridge
09.The Brain Dance
10.Apeirophobia

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