DEATH – The Sound Of Perseverance

19 Ott DEATH – The Sound Of Perseverance

“The Sound Of Perseverance” è l’ultimo disco in studio dei DEATH, una delle migliori death metal band in assoluto. Registrato in presa diretta ed uscito a metà settembre del 1998 per Nuclear Blast, segna la fine di un lungo, a volte complicato, percorso di un gruppo che tuttora continua ad influenzare centinaia di gruppi in tutto il Globo. Lui, il frontman, Chuck Schuldiner, che troppo presto se n’è andato lasciando un vuoto incolmabile, ha saputo con destrezza e furbizia farsi largo nel panorama metal mondiale. C’è chi dice che sia stato severo e spesso crudele, e c’è invece chi lo difende spada tratta. Certo è che senza di lui oggi non saremmo qui a parlarne.

Un album, questo, che forse non rispecchia nemmeno completamente il timbro della band: forti richiami all’heavy metal e al death unite a sprazzi di jazz-experimental (che ritroveremo nei CONTROL DENIED). Ci sono brani prepotenti e violenti come “Scavenger Of Human Sorrow” e “Bite The Pain”, che si susseguono con una rapidità incredibile, ci sono le improvvisate furenti di “Spirit Crusher”, che cominciano in crescendo (con tanto di giro malatissimo di basso) lasciando poi spazio ai riff più malefici e cattivi. C’è quasi la melodia invece in “Story To Tell”, il brano forse più bello del disco. Un brano più intenso dell’altro, quindi, e tutti hanno lasciato qualcosa agli ascoltatori presenti e passati. C’è “Voice Of The Soul”, un delicato momento strumentale che si conclude quasi in tragedia, se così vogliamo dipingerlo. Chiude il tutto la stupenda cover di “Painkiller” dei JUDAS PRIEST, una sorta di tributo che la band regala ai Maestri del metal.

Ad accompagnare Chuck Schuldiner alla chitarra c’è il granitico Shannon Hamm, ed insieme si contrappongono al duo ritmico Clendenin al  basso (che riposi in pace) e Christy alla batteria. Se si ha modo di osservare qualche live dell’epoca, si intuisce facilmente il feeling tra i componenti della band, un’alchimia purtroppo spezzata in breve tempo.

Un album che compirà 20 anni nel 2018, che ha ancora tanto da dimostrare e da dare, sicuramente.

 

VOTO: 10

RSVP: ATHEIST, CONTROL DENIED, DEICIDE

Label: Nuclear Blast

Anno: 1998

99850b93630

Tracklist:

Scavenger of Human Sorrow
Bite the Pain
Spirit Crusher
Story to Tell
Flesh and the Power It Holds
Voice of the Soul
To Forgive Is to Suffer
A Moment of Clarity
Painkiller 

No votes yet.
Please wait...
Andrea Lerose
leroseandrea@gmail.com

Lumeen.it è una Heavy Metal Webzine! Dal 2016 news, recensioni, interviste e...METAL! *www.lumeen.it*